L'intervista con il Dott. Vito Lavanga, specialista in ortopedia della colonna vertebrale, affronta uno dei problemi più comuni che affligge la popolazione: il mal di schiena e le deformità della colonna vertebrale. Durante la trasmissione "Radio Dossier 24", il Dott. Lavanga spiega come riconoscere i campanelli d'allarme, quali trattamenti funzionano davvero e quando è necessario ricorrere alla chirurgia.

I Campanelli d'Allarme Principali
Distinguere il Mal di Schiena dalla Scoliosi
Il primo punto fondamentale è comprendere la differenza tra il mal di schiena comune e la scoliosi. Il mal di schiena è una condizione parafisiologica, il che significa che accompagna molte persone durante la loro vita ed è considerato quasi normale. È una situazione molto diffusa nella popolazione.
La scoliosi, invece, è una vera e propria patologia. Si configura quando le vertebre (i metameri) si ruotano su loro stesse, creando una deformità della colonna vertebrale. Non è semplicemente dolore, ma una alterazione strutturale della spina dorsale.
I Segnali Visibili: Il Test di Adams
Il segnale più evidente di una deformità della colonna è la presenza di un gibbo, cioè una protuberanza sulla schiena che salta subito all'occhio. Questo può essere notato anche da un parente o da una persona vicina.
Per identificare correttamente una deformità, esiste un test specifico chiamato Test di Adams. Il procedimento è semplice: il paziente si piega in avanti, e l'esaminatore osserva se una spalla o le coste sono diverse rispetto al lato opposto. Se c'è asimmetria, questo indica una possibile deformità della colonna.
Il Dolore Cronico Persistente
Il campanello d'allarme principale rimane il dolore cronico persistente a livello lombare. Quando il dolore non passa e continua nel tempo, è importante consultare uno specialista per una valutazione accurata.
L'Importanza della Diagnosi Precoce
La scoliosi è una condizione che peggiora nel corso della vita. Quando viene scoperta in giovane età, può essere gestita con corsetti e ginnastica posturale, evitando l'aggravamento. Se non affrontata adeguatamente, può svilupparsi in cifoscoliosi, una deformità più grave in cui la testa tende a portarsi in avanti.
Il Percorso Conservativo: Cosa Funziona Davvero
Per le Deformità dell'Adulto
Quando i pazienti arrivano in età adulta (dai 30-40 anni in poi) con sintomi di lombalgia cronica e irradiazione dei sintomi periferici, esistono trattamenti efficaci che funzionano.
La Terapia Anti-Infiammatoria e la Fisioterapia
La combinazione di terapia anti-infiammatoria e una buona fisioterapia è sempre efficace come primo approccio. Questo è il trattamento conservativo di base che funziona nella maggior parte dei casi.
L'efficacia dipende dalla durata e dalla gravità della situazione. Anche in una cifoscoliosi, i sintomi possono essere episodici oppure continuare e risultare difficili da gestire.
Le Radiofrequenze Pulsate
Per i dolori più difficili da controllare, il Dott. Lavanga consiglia le radiofrequenze pulsate. Questa è una terapia mirata che agisce direttamente sui nervi delle vertebre maggiormente danneggiate. Non è invasiva come la chirurgia, ma è più specifica della semplice fisioterapia.
Quando i Trattamenti Conservativi Non Bastano
Se i sintomi diventano quotidiani e risultano resistenti a tutte le terapie conservative (inclusi gli oppioidi), allora è il momento di considerare opzioni più invasive come la chirurgia.
Quando Fare la Chirurgia?
La chirurgia della colonna vertebrale si considera solo quando:
1.La deformità peggiora nel tempo - Le radiografie mostrano che la curva sta aumentando
2.Il dolore è costante e invalidante - Non migliora con farmaci e fisioterapia
3.C'è compressione nervosa - Il canale spinale è ristretto e comprime i nervi (claudicatio spinalis)
4.La schiena è molto piegata in avanti - Lo sbilanciamento sagittale causa dolori enormi e limita la vita quotidiana
5.Ci sono deficit muscolari - Debolezza o intorpidimento alle gambe
Domande Frequenti:
Qual è la differenza principale tra mal di schiena e scoliosi?
Il mal di schiena è una condizione comune che accompagna molte persone (parafisiologica), mentre la scoliosi è una vera patologia in cui le vertebre si ruotano su loro stesse, creando una deformità visibile. La scoliosi è identificabile dal "gibbo" (protuberanza sulla schiena) e confermata dal test di Adams.
La fisioterapia può davvero risolvere il problema?
Sì, la combinazione di terapia anti-infiammatoria e fisioterapia è efficace nella maggior parte dei casi, soprattutto per le deformità dell'adulto. Per dolori più difficili, le radiofrequenze pulsate possono aiutare agendo direttamente sui nervi danneggiati.
Quando devo considerare la chirurgia?
La chirurgia va considerata quando: (1) i trattamenti conservativi falliscono, (2) i sintomi sono costanti e invalidanti, (3) c'è claudicatio spinalis (restringimento del canale), (4) c'è un significativo sbilanciamento sagittale (schiena piegata in avanti).
Come posso riconoscere se ho una deformità della colonna?
I segnali principali sono: (1) dolore lombare cronico persistente, (2) una protuberanza visibile sulla schiena (gibbo), (3) asimmetria tra le spalle o le coste quando ci si piega in avanti (test di Adams positivo).
A che età si sviluppa la scoliosi negli adulti?
Nei pazienti adulti, la scoliosi può iniziare a manifestare sintomi verso i 30-40 anni, anche se la deformità potrebbe essere presente da più tempo. È importante diagnosticarla precocemente per evitare l'aggravamento.
LINK YOUTUBE PER VEDERE L'INTERVISTA: https://youtu.be/p2gmCip0Kyo?si=NRjkAe5Wh8uTx0lC